Uncharted Wiki

"Zoran Lazarević: Sei uno studente di storia, signor Drake?
Nathan Drake: Ho letto un paio di libri.
Zoran Lazarević: Mmh... Gengis Khan... Hitler... Stalin, Pol Pot... Erano tutti grandi uomini. Ma sai perché prevalsero?
Nathan Drake: Sono certo che ce lo dirai tu.
Zoran Lazarević: Avevano il coraggio di fare ciò che altri non avrebbero fatto. La compassione è il nemico. La pietà ci sconfigge. Ora, a meno che non vogliate mettermi alla prova, gettate a terra le armi.
"
—Zoran Lazarević dimostra la sua spietatezza a Nathan Drake ed Elena Fisher.

Zoran Lazarević è l'antagonista principale del videogioco del 2009 Uncharted 2: Il Covo Dei Ladri, secondo capitolo della serie di Uncharted.

È un brutale e spietato signore della guerra serbo con un esercito di soldati al suo servizio e che ambisce a trovare Shambhala per guadagnare il potere della resina dell'Albero della vita e utilizzarlo per conquistare il mondo.

In lingua originale, è stato doppiato e interpretato tramite motion capture dall'attore e doppiatore britannico Graham McTavish, mentre nella versione italiana a prestargli la voce è il doppiatore Dario Oppido.

Storia[]

Lazarević viene inizialmente menzionato all'inizio del gioco, quando Harry Flynn visita Nathan Drake in un bar sulla spiaggia e afferma che Lazarević è suo cliente e vuole che lui, Nate e Chloe Frazer recuperino una lampada a olio mongola dal museo turco, con Nate ignaro del fatto che Lazarević ha ordinato a Flynn di tradirlo una volta entrato in possesso della lampada.

Riappare solo in seguito, quando Drake scopre che la lampada è un indizio per trovare la città di Shambhala e la pietra Cintamani (che Drake crede essere ciò a cui Lazarević ambisce).

Lazarević stabilisce dunque un accampamento sulle coste del Borneo e riesce a trovare la flotta perduta di Marco Polo. Drake, con l'aiuto di Chloe e del suo mentore Victor Sullivan, tenta di infiltrarsi nel campo per trovare Shambhala prima di lui.

Drake riesce a innescare varie cariche esplosive sparse per il campo, ma prima di detonarle decide di spiare Lazarević mentre discute con Flynn, furioso per la mancanza di progressi fatta negli scorsi mesi. La discussione viene interrotta da uno dei suoi ufficiali, che afferma di aver scoperto uno dei suoi uomini a rubare manufatti in uno dei settori. Mentre il ladro tenta di giustificarsi, Lazarević lo uccide pugnalandolo allo stomaco e urla infuriato di essere circondato da traditori e idioti. Prima di poter riprendere la discussione, Sullivan detona le cariche e l'esplosione lo distrae e spinge ad abbandonare il campo, lasciando i suoi documenti scoperti.

Di lì a poco, Drake scopre una tomba che contiene i cadaveri dell'equipaggio di Marco Polo: centinaia di scheletri deformi dai denti neri. Su di uno dei cadaveri si trova una mappa del Nepal, con le istruzioni per trovare il tempio che cela l'accesso a Shambhala, insieme a un pugnale rituale Phurba, passaporto d'oro per accedere alla città. Flynn e alcuni soldati colgono però di sorpresa Drake e Sullivan, con Chloe che inizialmente finge di prenderli prigionieri e in seguito li aiuta a fuggire di nascosto; Flynn passa tuttavia le informazioni a Lazarević, che si sposta con la sua milizia in Nepal.

Giunti in Nepal, Nate e Chloe scoprono che Lazarević li ha battuti sul tempo e ha fatto scoppiare una guerra civile, utilizzando le proprie forze armate per decimare i ribelli. Dopo aver localizzato il tempio giusto, si imbattono nella vecchia fiamma di Nate, la giornalista Elena Fisher, e il suo cameraman Jeff; i due sono sulle tracce di Lazarević per dimostrare alla NATO (che lo crede morto in un bombardamento) che è ancora vivo e pericoloso. Il gruppo viene attaccato da alcuni soldati, ma riesce a rifugiarsi nel tempio, dove Elena ne approfitta per spiegare a Nate che Lazarević non può essere alla ricerca di ricchezza, poiché non ne ha bisogno.

Dopo aver completato una serie di enigmi risolvibili con l'aiuto del pugnale Phurba, Nate scopre che Shambhala si trova sulla catena montuosa dell'Himalaya, ma prima di poter festeggiare i soldati di Lazarević attaccano il tempio e feriscono Jeff; il gruppo riesce a fuggire a malapena, ma viene bloccato in un edificio e intrappolato dai soldati e Flynn. Lì vengono raggiunti da Lazarević e dal suo luogotenente Draza, che per la prima volta conosce Drake e osserva Jeff, ferito gravemente; sorpreso che siano riusciti a trasportarlo fin lì dal tempio, lo uccide poi a sangue freddo sparandogli in testa. Chiede quindi a Drake cos'ha trovato nel tempio, e lui prova a contrattare dicendo che glielo rivelerà una volta che avrà liberato Elena, ma Flynn lo perquisisce e trova la mappa sulla quale era segnata la posizione di Shambhala; Lazarević gli comunica quindi che non ha più merce di scambio e ordina a Flynn e ai suoi uomini di sbarazzarsi dei due, che riescono però a fuggire.

Più tardi, rintraccia Drake ed Elena in un villaggio tibetano, decimando la resistenza degli abitanti e riuscendo a prendere in ostaggio Karl Schãfer, ex-esploratore tedesco che settant'anni prima cercò Shambhala. Drake ed Elena inseguono la carovana di Lazarević fino a un monastero altamente sorvegliato. Lì trovano Schãfer, torturato e in punto di morte, che prima di spirare rivela ai due che utilizzando il Phurba potranno trovare l'ingresso segreto. Furioso con Flynn per non essere riuscito a risolvere l'enigma della stanza in cui si trovano, Lazarević si allontana momentaneamente, intimandogli di risolverlo presto. Al passaggio per Shambhala, Lazarević e i suoi uomini minacciano di uccidere Elena e Chloe se Nate non li condurrà al cancello. Una volta al cancello, tuttavia, è sul punto di giustiziarli, ma viene interrotto dai guardiani di Shambhala. Drake lo incontra per l'ultima volta alle radici dell'Albero della vita, dopo aver scoperto che intende berne la linfa per divenire invincibile. Riesce a berne un sorso prima che Nate faccia esplodere la fonte, guarendo le proprie cicatrici e divenendo quasi invincibile. Dopo un violento scontro, Lazarević rimane in fin di vita e intima a Drake di ucciderlo, mostrando così di possedere il "coraggio". Nate però si rifiuta, e proprio quando Lazarević lo sta sbeffeggiando dicendogli che non ha il coraggio, questi risponde che probabilmente è così, ma che "loro" sicuramente lo hanno, per poi andarsene. Lazarević viene quindi raggiunto da un'orda di guardiani di Shambhala, che lo massacrano di botte fino a ucciderlo.

Galleria[]

Curiosità[]

  • L'unico modo per danneggiarlo durante lo scontro finale è colpire i grumi di resina e farli esplodere quando lui ci sta passando accanto.
  • Il suo interprete, Graham McTavish, avrebbe poi interpretato il personaggio di Charlie Cutter nel seguito, Uncharted 3: L'inganno di Drake.